Perché scegliere prodotti biologici è importante

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Indipendentemente dalla dieta, gli alimenti biologici sono una priorità intelligente. Optare per alimenti biologici è una scelta efficace per la salute personale e planetaria. L’acquisto di cibo coltivato biologicamente, privo di sostanze chimiche nocive, ricco di più nutrimento, gusto e sostentamento sostenibile, è un voto diretto per la salute immediata e il futuro pieno di speranza delle generazioni a venire.

Anche i prodotti cosmetici biologici offrono una serie di vantaggi al nostro corpo, come il fatto di idratare e nutrire la nostra pelle con ingredienti naturali senza impurità,

Ma ecco quali sono i principali motivi per cui è importante scegliere prodotto biologici.

Evitare prodotti chimici

Mangiare cibi coltivati ​​biologicamente è l’unico modo per evitare il cocktail di veleni chimici presenti negli alimenti coltivati ​​commercialmente. Più di 600 sostanze chimiche attive sono registrate per uso agricolo in America, per un importo di miliardi di sterline all’anno. L’applicazione media equivale a circa 16 libbre di pesticidi chimici per persona ogni anno. Molte di queste sostanze chimiche sono state approvate dall’Environmental Protection Agency (EPA) prima di test dietetici approfonditi.

La National Academy of Sciences riferisce che il 90% delle sostanze chimiche applicate agli alimenti non è stato testato per gli effetti sulla salute a lungo termine prima di essere considerato “sicuro”. Inoltre, la FDA testa solo l’1% degli alimenti per i residui di pesticidi. I pesticidi più pericolosi e tossici richiedono metodi di test speciali, che raramente, se non mai, vengono impiegati dalla FDA.

Prodotti più nutrienti

Gli alimenti coltivati ​​biologicamente hanno più nutrienti – vitamine, minerali, enzimi e micronutrienti – rispetto agli alimenti coltivati ​​commercialmente perché il suolo è gestito e nutrito con pratiche sostenibili secondo standard responsabili. Il Journal of Alternative and Complementary Medicine  ha condotto una revisione di 41 studi pubblicati confrontando il valore nutrizionale di frutta, verdura e cereali coltivati ​​biologicamente e convenzionalmente e ha concluso che ci sono molti più nutrienti nelle colture di alimenti biologici.

Inoltre, lo studio verifica che cinque porzioni di verdure coltivate biologicamente (come lattuga, spinaci, carote, patate e cavoli) forniscono un’adeguata dose di vitamina C, mentre lo stesso numero di porzioni di verdure coltivate in modo convenzionale no.

In media, gli alimenti coltivati ​​biologicamente forniscono: 21,1% in più di ferro (rispetto ai loro omologhi convenzionali); 27% in più di vitamina C; 29,3% in più di magnesio; 13,6% in più di fosforo.

Gusto migliore

Gli alimenti coltivati ​​biologicamente generalmente hanno un sapore migliore perché un terreno nutrito e ben bilanciato produce piante sane e forti. Ciò è particolarmente vero con le varietà cimelio, che vengono coltivate per il gusto piuttosto che per l’aspetto.

Evita gli OGM

Gli alimenti geneticamente modificati (GE) e gli organismi geneticamente modificati (OGM) stanno contaminando il nostro approvvigionamento alimentare a un ritmo allarmante, con ripercussioni incomprensibili. Gli alimenti OGM non devono essere etichettati in America. Poiché il cibo coltivato biologicamente non può essere geneticamente modificato in alcun modo, scegliere il biologico è l’unico modo per essere sicuri che gli alimenti geneticamente modificati rimangano fuori dalla tua dieta.

Evitare ormoni, antibiotici e farmaci nei prodotti di origine animale

La carne e i latticini convenzionali sono gli alimenti a più alto rischio di contaminazione da sostanze nocive. Più del 90% dei pesticidi consumati dagli americani si trova nel grasso e nei tessuti della carne e dei latticini.

L’EPA riferisce che la maggior parte dell’assunzione di pesticidi proviene da carne, pollame, pesce, uova e latticini perché questi alimenti sono tutti in cima alla catena alimentare. Ad esempio, un pesce grande che mangia un pesce più piccolo che mangia un pesce ancora più piccolo accumula tutte le tossine della catena, specialmente nel tessuto adiposo. Mucche, polli e maiali vengono nutriti con parti di animali, sottoprodotti, farina di pesce e cereali che sono pesantemente e collettivamente carichi di tossine e sostanze chimiche. I prodotti animali a basso contenuto di grassi sono meno pericolosi, poiché le tossine e le sostanze chimiche vengono accumulate e concentrate nel tessuto adiposo.

Incidenti domestici negli anziani: i più frequenti e come prevenirli

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Incidenti domestici negli anziani

Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento delle ricerche sugli incidenti domestici negli anziani. I dati, infatti, mostrano che questi eventi sono in costante aumento e che rappresentano una vera e propria minaccia per la salute e il benessere degli anziani.

Mentre la maggior parte delle persone anziane vive in modo indipendente e in buona salute, è importante essere consapevoli del fatto che il rischio di incidenti domestici aumenta con l’età. Circa il 25% delle persone over 65 ha un incidente domestico ogni anno e questi incidenti sono spesso gravi, portando a lesioni, ricoveri ospedalieri e addirittura morte.

I tipi di incidenti domestici più comuni negli anziani sono cadute, scottature, ustioni da fumo, intossicazioni da monossido di carbonio e soffocamento. La buona notizia è che la maggior parte di questi incidenti domestici può essere evitata se si prendono alcune precauzioni.

In generale, gli anziani sono a maggior rischio di incidenti domestici perché hanno una ridotta capacità di muoversi e di reagire in caso di pericolo. Inoltre, spesso soffrono di patologie croniche che li rendono ancora più vulnerabili.

Per prevenire gli incidenti domestici negli anziani è importante, quindi, adottare alcune precauzioni e seguire alcune semplici regole.

 

Non lasciare l’ambiente in disordine

 

Innanzitutto, è importante assicurarsi che la casa sia sempre in ordine e che non vi siano oggetti in giro che possano creare ostacoli o pericoli. Inoltre, è importante installare dispositivi di sicurezza come ad esempio corrimani e maniglie antiscivolo nelle aree più a rischio come il bagno e la cucina.

Un ambiente in disordine può essere fonte di stress, sia per gli anziani che per chi li circonda. Gli anziani hanno spesso bisogno di un ambiente tranquillo e ordinato per sentirsi bene, e lasciare l’ambiente in disordine può renderli ansiosi e irritabili.

Per tutte queste ragioni, è importante fare un po’ di pulizia ogni giorno e assicurarsi che l’ambiente sia in ordine. Gli anziani possono avere bisogno di un po’ di aiuto in questo, ma è importante che siano coinvolti nella pulizia dell’ambiente in cui vivono. In questo modo, saranno in grado di sentirsi a proprio agio e al sicuro, e potranno godersi la vita in modo più sereno.

 

Acquistare una poltrona alzapersona

 

Per prevenire le cadute è possibile collocare una poltrona reclinabile e alzapersona come la poltrona Lucrezia. Si tratta di una poltrona di sicurezza che aiuta a prevenire le cadute negli anziani. La poltrona è progettata per essere comoda e sicura. Ha braccioli che aiutano a mantenere l’equilibrio e una base larga che fornisce supporto.

Una poltrona alzapersona è anche dotata di un meccanismo di reclinazione che permette di alzarsi in piedi in modo sicuro. Questa poltrona è ideale per le persone anziane che hanno problemi di mobilità.

 

Evitare di mettere tappeti

 

Gli anziani sono particolarmente a rischio di cadere e i tappeti possono ostacolare il movimento, nascondere pericolosi ostacoli e causare inciampi.

 

Fare esercizi di rinforzo muscolare

 

I benefici dell’esercizio di rinforzo muscolare per gli anziani sono numerosi e includono un aumento della forza muscolare e della densità ossea, un miglioramento della mobilità articolare, una riduzione del rischio di cadute e una maggiore autonomia.

Inoltre, l’esercizio di rinforzo muscolare può aiutare a migliorare la qualità della vita in generale, riducendo la stanchezza, l’ansia e la depressione.

Per gli anziani, è importante scegliere esercizi di rinforzo muscolare adatti alle proprie capacità e limiti fisici. È anche importante iniziare lentamente e aumentare gradualmente l’intensità, la frequenza e la durata delle sessioni di allenamento.

In generale, l’esercizio di rinforzo muscolare è una componente importante di uno stile di vita sano e attivo, e può aiutare gli anziani a mantenersi in forma, forti e indipendenti.

 

Altri consigli utili

 

Per prevenire le cadute, assicurarsi che la casa dove vive la persona anziana sia ben illuminata e che non ci siano ostacoli sulle scale o sui percorsi che può percorrere. Inoltre, far indossare scarpe adeguate che non scivolino e che diano buon supporto alla caviglia. Se ha problemi di equilibrio o si sente debole, dovrebbe usare un bastone per spostarsi in modo sicuro.

Per evitare scottature e ustioni, assicurarsi che i fornelli e i caloriferi siano sempre coperti e che non ci siano cavi elettrici scoperti in giro per casa. Inoltre, fare sempre molta attenzione quando viene usato l’olio per cucinare o l’acqua bollente. Se vostro padre o vostro nonno ha problemi di mobilità, chiedete a qualcuno di installare un sistema di allarme antincendio nella sua casa.

Per prevenire le intossicazioni da monossido di carbonio, fate installare un allarme di CO2 nelle stanze della sua casa in cui si trovano apparecchi a gas, come cucine e caldaie. Assicurarsi di testare l’allarme ogni mese e di sostituirlo se non funziona correttamente.

Celiachia: i campanelli d’allarme nel cavo orale

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Celiachia

La celiachia è una intolleranza al glutine permanente che purtroppo è sempre più diffusa. Il glutine, lo ricordiamo, è una proteina che si trova nel grano, nell’orzo e nella segale.

Chi ne soffre lamenta un danno alla mucosa dell’intestino e questa patologia si presenta tipicamente come meccanismo autoimmune in persone che sono geneticamente predisposte. La celiachia può presentarsi a qualsiasi età e può provocare sintomi anche debilitanti come dolore addominale.

Non sempre però la celiachia è facile da diagnosticare, anche per questo è importante saper riconoscere eventuali sintomi. Ad esempio le bollicine in bocca sono problematiche orali comuni, ma spesso, insieme ad altri sintomi, possono essere campanello d’allarme della celiachia.

Vediamo ora quali sono i segni da attenzionare nel cavo orale che dovrebbero farci pensare subito alla celiachia.

Difetti dello smalto

Le persone che soffrono di celiachia portano i segni di questa patologia anche nel proprio cavo orale. La celiachia infatti influisce su bocca e denti e spesso si manifesta con difetti più o meno marcati dello smalto dentale. Il motivo è che spesso la celiachia si presenta durante l’età di formazione dei denti permanenti. Di conseguenza lo smalto dei denti potrebbe svilupparsi in modo alterato e con la presenza tipica sulla superficie di macchie biancastre o gassose. In altri casi ancora lo smalto dei denti dei celiaci si presenta addirittura con solchi e fessure. Questi danni allo smalto sono permanenti e potranno essere risolti dal dentista ad esempio applicando faccette dentali.

Afte ricorrenti

Chi è affetto da celiachia e non lo sa dovrebbe fare attenzione a diversi campanelli d’allarme del cavo orale. Uno di essi potrebbe essere la comparsa di afte ricorrenti. Al momento ancora non sappiamo quale sia il collegamento tra celiachia e formazione di afte ma alcuni ritengono che la causa potrebbe essere un mal assorbimento dei nutrienti che porta a carenza di ferro, acido folico e vitamina B12. Chi dovesse fare i conti con una certa frequenza con la formazione di afte dovrebbe quindi sospettare proprio l’intolleranza al glutine.

Ritardo eruzione denti

A quanto pare i pazienti che soffrono di celiachia possono presentare in percentuale modesta un ritardo nell’eruzione dentaria. La spiegazione di questo problema potrebbe essere un generale ritardo di crescita causato dal malassorbimento dovuto all’intolleranza al glutine. Per quanto riguarda le carie invece non sembrano esserci significative differenze tra celiaci e non celiaci. Anzi secondo alcuni i celiaci avrebbero una incidenza minore di carie per via della dieta più controllata.

Glossite

Come abbiamo visto la celiachia ha delle ripercussioni dirette anche sulla salute del cavo orale. La lingua a carta geografica, anche detta glossite benigna migratoria, si presenta con una certa frequenza nelle persone celiache. Con questo problema i pazienti presentano una lingua tipicamente con chiazze biancastre e rossastre e soffrono per bruciori alla lingua. I celiaci potrebbero anche soffrire periodicamente di stomatite aftosa ricorrente e secchezza delle fauci.

Sindrome bocca secca

Come suggerisce il nome stesso di questa patologia chi ne soffre lamenta una secchezza delle fauci piuttosto frequente. La bocca secca può avere diverse cause tra cui anche l’intolleranza al glutine. Per la precisione la bocca secca viene spesso provocata dalla cosiddetta sindrome di Sjogren, una malattia autoimmune che colpisce le ghiandole salivari e può presentarsi in concomitanza con la celiachia. La scarsa salivazione potrebbe poi portare anche a problemi di masticazione e deglutizione oltre che a un maggior rischio di formazioni cariose.

Mentre le lesioni aftose causate dall’intolleranza al glutine regrediscono dopo l’eliminazione del glutine, i difetti dei denti che derivano da celiachia sono purtroppo permanenti e quindi non miglioreranno nemmeno dopo l’inizio di una dieta senza glutine. Insomma la celiachia è una patologia da non sottovalutare e dovremo prestare la massima attenzione alla presenza di sintomi nel cavo orale per facilitarne la diagnosi.

Marketing e sanità: come trovare potenziali pazienti

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Marketing e sanità

È molto importante rimanere aggiornati sulle principali tendenze del marketing sanitario nel 2022 che stanno lavorando nello spazio medico per far crescere le organizzazioni sanitarie.

Può essere difficile sapere quali tendenze del marketing digitale nel settore sanitario fanno davvero la maggiore differenza di crescita.

Il marketing sanitario digitale è un settore in continua evoluzione e cambiamento e rimanere al passo con le ultime tendenze è fondamentale per sviluppare strategie efficaci per far crescere la tua organizzazione sanitaria.

Una strategia di lead generation è fondamentale per trovare nuovi lead e quindi pazienti, ma anche l’uso dei social media può essere d’aiuto nell’aumentare la propria cerchia di clienti

Ecco perché abbiamo creato un elenco completo delle principali tendenze del marketing sanitario digitale su cui è necessario concentrarsi e che riteniamo siano qui per rimanere per i prossimi anni.

Recensioni online

Una delle più recenti tendenze di marketing nel settore sanitario è la crescita del ruolo che le recensioni e la reputazione stanno avendo nelle SERP.

Secondo SearchEngineLand, “l’85% dei consumatori si fida delle recensioni online tanto quanto dei consigli personali”.

Inoltre, ci vogliono solo 1-6 recensioni affinché un potenziale paziente si formi un’opinione sulla tua pratica prima di prenotare un appuntamento.

Video marketing

Il marketing video è arrivato diversi anni fa, ma ha visto un tasso di adozione più lento su tutta la linea da parte degli studi medici come parte coerente della loro strategia di marketing dei contenuti.

Un video è un modo efficace per portare potenziali pazienti “nello studio” e consentire loro di dare una sbirciatina dietro le quinte per sviluppare un rapporto di conoscenza, apprezzamento e fiducia con il dentista prima di mettere piede nello studio.

Il video è anche un modo fantastico per coinvolgere facilmente il consumatore nella strategia di marketing dei contenuti sanitari in modo coerente.

Marketing dei contenuti

Dopo un sito Web medico ben costruito, la cosa più importante quando si tratta di SEO in corso e generazione di traffico sul sito Web è probabilmente un programma di marketing dei contenuti.

Molti pensano che il content marketing sia uguale ai post del blog. Sebbene i post di blog di lunga durata siano una forma altamente efficace di marketing dei contenuti che è tutt’altro che l’unica forma efficace di contenuto che una pratica può creare. In effetti, ci sono più di 40 forme di contenuto e avere una buona miscela è la più efficace.

Social media

I social media sono ormai una certezza quando si tratta di marketing sanitario per un’organizzazione sanitaria.

Penso che sia diventato non solo un dato di fatto, ma qualcosa che deve essere utilizzato meglio e reso un punto focale più sostanziale delle strategie di marketing sanitario.

Anche se al giorno d’oggi è raro trovare uno studio senza una pagina Facebook. Troviamo ancora raro trovare una pratica che ottenga il massimo dalla piattaforma e spesso finiamo per pensare che sia uno spreco di tempo e di risorse.

Tuttavia, questo è solo perché il contenuto, il tempo e i processi adeguati non sono stati implementati per coinvolgere i potenziali pazienti con le cose che stanno cercando.

Più che mai i pazienti si rivolgono ai social media per trovare consigli ai fornitori o fare ricerche prima di prenotare un appuntamento. Detto questo, i social media dovrebbero essere una miniera d’oro per trovare nuovi pazienti.

Innanzitutto, inizia con l’investimento nelle piattaforme più adatte alla tua attività. Non è necessario concentrarsi su tutto. Se stai per essere sulla piattaforma, assicurati che si adatti al tuo target demografico e puoi creare il contenuto che funziona bene per la piattaforma di social media.

In secondo luogo, utilizzando i suggerimenti di cui sopra per il marketing dei contenuti crea il meglio del meglio, meglio del resto dei contenuti che i tuoi lettori non possono fare a meno di digerire.

In terzo luogo, distribuisci i contenuti in modo coerente sui social media e scopri quali sono i momenti migliori per pubblicare per raggiungere il tuo pubblico.

Studio medico: come promuoverlo a livello locale

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Come promuovere uno studio medico

Avviare uno studio medico di cui nessuno è a conoscenza non è il sogno di un medico. Spesso i medici presumono che sia sufficiente aprire uno studio medico per avere la fila di pazienti fuori dalla porta. Sfortunatamente, non funziona in questo modo.

Per garantire buoni affari, è importante spargere la voce sugli spettacolari servizi per i pazienti che stai offrendo. Per fare ciò è importante creare una presenza online, fare rete con altri professionisti sanitari e altro ancora.

Le strategie di marketing per il tuo studio medico riguardano l’esplorazione di molteplici canali e modalità di comunicazione.

Ma vediamo quali sono le migliori strategie per promuovere il proprio studio medico a livello locale.

Strategie marketing per promuovere lo studio medico

Come si può leggere in questa pagina che parla di lead generation, è prima di tutto fondamentale capire a quale pubblico ci dobbiamo rivolgere. Una volta capito qual è l’età dei pazienti a cui ci rivolgiamo, dove vivono e quali sono i loro interessi, possiamo scegliere diverse strategie per raggiungerli e comunicare loro quale servizio offriamo.

Il primo passo, infatti, è quello di creare un buon sito web. Infatti, il tuo sito web è l’unico posto dove puoi portare potenziali pazienti a saperne di più su di te. Un sito web ben costruito, ben progettato e ottimizzato per i dispositivi mobili può sembrare un investimento costoso all’inizio, ma offre vantaggi a lungo termine.

Poiché la tua attività è principalmente locale, rivendicare la tua scheda locale Google My Business costituisce una parte significativa delle strategie di marketing per il tuo studio medico. Assicurati di coprire tutti i motori di ricerca importanti come Google, Bing e Yahoo. In questo modo, quando un paziente locale cerca un servizio che offri, le possibilità che il tuo studio venga visualizzato nei risultati della ricerca aumentano. Assicurati che la tua scheda sia corretta e adeguatamente ottimizzata. Aggiungi foto, compila orari di lavoro, specialità, magari una breve descrizione ed eventuali recensioni che potresti avere nel tuo annuncio. Google My Business ha anche una funzione di domande e risposte, quindi assicurati di essere al top e di rispondere a tutte le domande poste dagli utenti. Una buona pratica è visitare regolarmente le tue inserzioni per assicurarti che tutte le informazioni siano aggiornate.

Blog, newsletter e social

Il content marketing è un ottimo modo per rispondere alle domande delle persone e affrontare i loro punti deboli. E i blog sono un ottimo modo per farlo. Pubblica contenuti rilevanti per la tua pratica e i servizi che offri.

Trova argomenti rilevanti per la tua attività e informazioni preziose per i tuoi pazienti. Puoi anche parlare delle innovazioni nel settore della salute, dei suggerimenti per mantenersi in salute o di qualsiasi altra area di un argomento che potrebbe interessare ai tuoi utenti.

L’ e-mail è 40 volte più efficace nell’acquisizione di clienti rispetto a Facebook e Twitter messi insieme. È un ottimo modo per rimanere in contatto con i tuoi pazienti. È possibile utilizzare l’e-mail per inviare promemoria degli appuntamenti o condividere la loro prescrizione. Puoi anche condividere i tuoi nuovi post sul blog o condividere informazioni su un nuovo evento imminente che potrebbe interessare ai tuoi lettori. Inoltre, se stai lanciando promozioni speciali, le e-mail possono essere un ottimo mezzo per comunicare tali informazioni.

Infine, le piattaforme di social media sono ottime per consolidare il tuo marchio e connettersi con i tuoi pazienti e altri influencer. Puoi utilizzare Facebook e Twitter per condurre sondaggi, condividere consigli sulla salute, promuovere il tuo ultimo blog, pubblicare annunci di eventuali promozioni, condividere notizie dal settore e altro ancora.

Fumo: tutti i rischi e le conseguenze del vizio

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Fumo rischi e conseguenze

Il fumo di sigaretta contiene oltre 7.000 sostanze chimiche, 69 delle quali sono cancerogene.

Il fumo inalato circola nel corpo umano e raggiunge quasi tutti gli organi, compromettendo sia la salute che il benessere dei fumatori. Inoltre, influisce anche sulla salute dei non fumatori che vi sono esposti.

Altri prodotti del tabacco, come sigari e sigaretti, o l’uso di una pipa ad acqua non sono alternative più sicure alle sigarette perché presentano anche gravi rischi per la salute.

Le sigarette elettroniche sono un caso speciale. Infatti, i loro effetti sulla salute a lungo termine, sia per gli utenti che per le persone regolarmente esposte ai vapori (aerosol), non sono ancora chiari.

Sembrerebbe, tuttavia, che anche le sigarette elettroniche presentino notevoli rischi per la salute. Ma vediamo quali sono le conseguenze e i rischi legati al vizio del fumo.

Dipendenza da fumo: cosa si rischia

Gli effetti a breve termine del fumo includono alitosi, stanchezza e diminuzione dell’energia ma anche riduzione dei sensi del gusto e dell’olfatto oltre a tosse e fiato corto.

La conseguenza meno grave del fumo sulla salute sono i denti marci, ma i fumatori sono anche a rischio di avere diversi problemi di salute, tra cui problemi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, problemi respiratori o polmonari, come asma o tosse eccessiva e persino alcuni tipi di cancro, incluso il cancro ai polmoni.

Il vizio del fumo può anche portare a problemi di fertilità nelle donne, a problemi mestruali, mentre negli uomini può causare problemi di erezione.

Almeno la metà dei fumatori potrebbe morire a causa del fumo. La loro aspettativa di vita si riduce di almeno 10 anni rispetto a chi non ha mai fumato. Fumare solo da 1 a 4 sigarette al giorno è sufficiente per aumentare il rischio di morte prematura.

Vi sono anche prove crescenti che suggeriscono che il fumo ha un impatto negativo sulla salute mentale. Ad esempio, alcuni studi dimostrano che il fumo è associato a un aumento dei tassi di ansia, attacchi di panico, depressione, tentativi di suicidio e schizofrenia.

La maggior parte dei fumatori vuole smettere perché conosce i rischi per la propria salute. Ma molti continuano a fumare perché sono dipendenti dalla nicotina, spesso fin dalla giovane età. Il livello di nicotina in calo nel cervello crea la voglia di fumare. Controllare questi impulsi è la chiave per riuscire a liberarsi dell’abitudine.

Problemi di salute per i non fumatori

Anche i non fumatori possono essere esposti alle sostanze chimiche presenti nel fumo in presenza di fumatori. Questo è noto come “esposizione al fumo passivo”.

Il fumo passivo può influire sulla salute e sul benessere delle persone che vi sono esposte, che fumano o meno. Queste persone sono a maggior rischio di sviluppare problemi di salute come problemi di cuore, problemi respiratori o polmonari, come asma o tosse eccessiva e persino cancro ai polmoni.

Il fumo passivo è uno dei contaminanti ambientali più pericolosi. Tutta l’esposizione al fumo passivo è pericolosa: anche l’inalazione di una piccola quantità di fumo passivo può essere dannoso per la salute.

La vicinanza ai familiari e ad altre persone che fumano e l’esposizione al fumo passivo sono le principali cause di problemi di salute nei feti, neonati e bambini. I neonati e i bambini piccoli sono particolarmente sensibili al fumo passivo perché i loro polmoni non sono ancora completamente sviluppati.

I bambini respirano più velocemente degli adulti, quindi sono anche più esposti alle sostanze chimiche contenute nel fumo passivo. Neonati e bambini esposti al fumo passivo sono più a rischio di soffrire di tosse, asma, problemi ai polmoni e infezioni varie come polmonite, bronchite e otite.

Perché c’è un defibrillatore nelle maggiori piazze delle città?

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Defibrillatore piazza città

Il defibrillatore è un dispositivo che riesce a salvare una vita, grazie alla capacità di generare una scarica elettrica tramite un alimentatore AC-DCENCLOSED adatto alle applicazioni medicali. Un defibrillatore può letteralmente salvare la vita di un paziente in arresto cardiaco e non sorprende quindi che oggi questi dispositivi si possano trovare ovunque, dalle pubbliche amministrazioni fino a scali aeroportuali e stazioni ferroviarie.

Insomma, stiamo parlando di un dispositivo salvavita e molto in questo senso ha fatto anche la politica varando una legge che consente la diffusione dei defibrillatori in tutte le città e anche in ambienti extra ospedalieri. Solo per far capire quanto sia importante poter contare su un defibrillatore nei luoghi pubblici si stima che in Italia, ogni anno, ci siano qualcosa come oltre 60.000 persone vittime di arresto cardiaco.

 

Defibrillatori: perché sono vitali

Avere un defibrillatore a portata di mano anche nei luoghi pubblici può letteralmente fare la differenza tra la vita e la morte.

In caso di arresto cardiaco la tempestività è essenziale, basti pensare che al trascorrere di ogni minuto senza intervenire la possibilità di sopravvivenza scende anche del 10%. Si consideri inoltre che l’arresto cardiaco è oggi la prima causa di morte nei paesi occidentali.

Le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco sono direttamente proporzionali alla diretta disponibilità di un defibrillatore cardiaco. Purtroppo senza un defibrillatore a disposizione la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco è inferiore al 10%.

Basterebbe questo dato dunque a mostrare quanto sia importante avere dei defibrillatori sempre disponibili anche in spazi pubblici ed extra-ospedalieri.

 

Defibrillatore: cosa prevede la legge

I defibrillatori vengono distribuiti in modo molto capillare sul territorio proprio nell’ottica di salvare le vite umane. Nei primi cinque minuti dopo l’arresto cardiaco utilizzando un defibrillatore sarà possibile salvare fino al 15% delle persone ogni anno. E’ stato poi anche depenalizzato l’uso di defibrillatori da parte di personale non sanitario.

Ne consegue che chiunque cercherà di utilizzare un defibrillatore non rischierà di andare incontro a conseguenze penali in quanto questo apparecchio non può fare male alla persona soccorsa o al soccorritore. Chiunque potrà quindi utilizzare il defibrillatore seguendo le indicazioni fornite dall’apparecchio. Esistono poi anche delle app che consentono di accedere a un sistema di mappatura così da individuare l’ubicazione del defibrillatore più vicino a seconda dei casi.

Con la nuova legge entrata in vigore è stata autorizzata la progressiva diffusione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni presso le sedi delle pubbliche amministrazioni, negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, nei porti e nei mezzi di trasporto che effettuano tratte con percorrenza continuata della durata di almeno due ore. E’ prevista anche la presenza di defibrillatori presso i gestori di pubblici servizi e di servizi di trasporto extraurbano in concessione.

E’ anche prevista l’installazione di defibrillatori in uffici dove sono impiegati almeno 15 dipendenti con spazi aperti al pubblico.

Defibrillatore: come e quando usarlo

Ma come utilizzare il defibrillatore? Sia che si tratti di un dispositivo manuale, automatico o semiautomatico, in tutti casi va visto come un dispositivo che serve a defibrillare un paziente che è stato colpito da arresto cardiaco o fibrillazione ventricolare.

La defibrillazione è una tecnica medica che prevede l’erogazione di una scarica elettrica al cuore del paziente così da far terminare l’aritmia o, nei casi peggiori, l’arresto cardiaco. I defibrillatori automatici o semiautomatici esterni sono anche detti DAE e sono diversi da quelli manuali in quanto possono rilevare automaticamente se dover erogare una scarica elettrica al cuore del paziente o meno.

Il defibrillatore deve essere collegato a una presa di corrente ma ci sono anche dei modelli a batteria. Somministrano le scariche elettriche al cuore mediante due elettrodi che devono essere posizionate sul torace del paziente, di solito una sotto la spalla destra e l’altra sotto l’ascella sinistra.

I sogni possono rivelare il nostro stato di salute?

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Sogni e salute

Il significato dei sogni può aiutare a rivelare alcuni aspetti e segnali dello stato di salute. Cosa e perché sogniamo ancora lascia perplessi gli scienziati e provoca un intenso dibattito. Quello che si sa è che la maggior parte sogna molto e difficilmente li ricorda. Gli esperti ritengono che gli incubi possano rivelare dati sulla nostra salute e persino fornire indizi su malattie o malattie che soffriremo in futuro.

Gli incubi possono essere correlati a problemi cardiaci , secondo uno studio su oltre 6.000 persone nei Paesi Bassi. Questo ha rivelato che un ritmo cardiaco irregolare triplica il rischio di avere incubi, mentre se la persona soffre di dolore al petto aumenta di sette volte la possibilità di fare brutti sogni.

Ma cos’altro ci possono dire i sogni che facciamo di notte sul nostro stato di salute?

Cosa ci dicono i sogni sul nostro stato di salute

Potrebbe sorprenderti, ma i sogni parlano della tua salute. Questo accade perché sono un riflesso del mondo emotivo, dove paure, ansie e stress  si traducono in immagini oniriche che tutti condividiamo equamente.

Il sonno ha un effetto ristoratore sulle persone. Inoltre, mentre riposiamo, il cervello è attivo organizzando ricordi e pensieri.

La maggior parte delle persone fa dai quattro ai cinque sogni per notte, ma ne ricorda solo due o tre alla settimana. Il motivo è che ricordiamo un sogno solo se ci svegliamo nel mezzo di esso, ma se continuiamo a dormire quando il sogno finisce, lo dimentichiamo per sempre.

Le donne sembrano ricordare i loro sogni molto più spesso degli uomini, forse perché “loro” hanno generalmente il sonno più leggero.

I farmaci possono anche causare incubi, perché le pillole di dilatazione dei vasi sanguigni alterano indirettamente l’equilibrio di alcune sostanze chimiche nel cervello.

Gli incubi possono avvertire di un’imminente emicrania. Questi atroci mal di testa possono verificarsi di notte e uno studio ha scoperto che sono spesso preceduti da brutti sogni che sono spesso legati alla rabbia e all’aggressività.

Le persone che sognano di essere attaccate o inseguite possono indicare di avere una malattia nervosa, l’Alzheimer o il Parkinson, secondo Nicholas Oscroft, un esperto di sogni alla Papworth University di Cambridge.

Questi sarebbero sogni inquietanti in cui il dormiente può attaccare il suo compagno a letto , potrebbe essere un segno del morbo di Alzheimer e a volte può comparire fino a 10 anni prima di altri sintomi come la perdita di memoria.

Come funzionano i sogni

Secondo uno studio, gli incubi frequenti potrebbero essere correlati a malattie cardiache, poiché i battiti cardiaci irregolari aumentano la possibilità di averli, poiché la quantità di ossigeno che raggiunge il cervello è diminuita.

L’apnea può anche svolgere un ruolo nell’avere incubi, poiché ci sono pause nella respirazione durante il sonno.

Normalmente le persone fanno più di sei sogni per notte, anche se non li ricordano, e quando lo fanno è perché si sono svegliati nella fase REM; che potrebbe indicare che c’è ansia o depressione.

Secondo un’indagine condotta dall’Ospedale Universitario Centrale delle Asturie conferma che alcune malattie potrebbero manifestarsi attraverso i sogni.

Infine, uno studio dell’Ospedale Clinico di Barcellona ha scoperto che coloro che esprimono insulti, grida o colpi nella fase più profonda del sonno potrebbero presentare malattie neurodegenerative, come il Parkinson e l’atrofia sistemica multipla.

I sogni influenzano anche il modo in cui le persone si comportano quando sono svegli, secondo un altro studio. Un’indagine di Boston sulle persone che si spostano in treno per lavoro ha rilevato che quando sognano un incidente aereo prima di un viaggio aereo programmato, è più probabile che cambino i loro piani di viaggio rispetto a quando sognano una maggiore minaccia terroristica o se lo fossero.

Salute: i disturbi di ogni segno zodiacale

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Problemi di salute e astrologia

Sapevate che in base al proprio segno zodiacale è possibile individuare possibili punti deboli in fatto di salute?

Si, proprio cosi, avete capito bene. Secondo l’astrologia classica esistono diverse associazioni tra il segno zodiacale e alcune parti del corpo maggiormente predisposte all’insorgere di affezioni o patologie.

Questo sapere può dirci molto sul nostro benessere e sull’andamento della nostra salute.

Siete pronti a scoprire a quale patologia siete maggiormente predisposti secondo l’oroscopo?

Procediamo.

Segni zodiacali e possibili patologie

Come ci conoscono le stelle non ci conosce nessuno. Questa frase è assolutamente vera per chi crede nell’oroscopo e nell’astrologia. Quest’ultima, secondo alcune credenze, è anche in grado di prevedere la predisposizione di un segno alla malattia o alla salute.

Ecco che per togliervi ogni dubbio sul vostro benessere vi elenchiamo quelli che sono i possibili disturbi per ogni segno zodiacale.

Il segno zodiacale dell’ariete conosciuto per la sua forte energia, il suo dinamismo e il suo senso dell’avventura, secondo l’astrologia ha una forte tendenza al nervosismo e all’esaurimento. Questi sono dati dalla sua mania di controllare costantemente i suoi pensieri e la sua mente, peccato che però la notte questa abbia il via libera e lo porta a fare sogni particolari. È molto probabile, infatti, che questo segno si ritrovi a sognare di perdere i capelli, sogno che, secondo Oroscopissimi, potrebbe essere segnale di qualcosa che non va.

Le situazioni di forte stress e i dispiaceri portano questo segno a provare un particolare senso di ansia, la cui manifestazione avviene tramite il sogno.

Il segno zodiacale del toro ha come punto debole la parte del collo e della gola. Se incontrate qualcuno nato sotto questo segno è molto probabile che lo troviate sempre con un torcicollo, un mal di gola o una faringite. Essendo molto pigro, inoltre, ha una forte tendenza all’obesità, al diabete e ai problemi respiratori.

Altro segno particolarmente nervoso dell’oroscopo è quello dei gemelli, il quale potrebbe spesso avere problemi respiratori e digestivi. Essendo un segno molto dinamico spesso potrebbe riscontrare alcuni problemi al sistema nervoso che lo portano a sviluppare tic facciali e depressioni.

Il segno astrologico del cancro caratterizzandosi per la sua forte emotività e sensibilità potrebbe provare spesso problemi di natura emotiva che lo portano ad avere patologie all’apparato digerente, brutta digestione o gastrite nervosa. Sotto questo aspetto diventa molto vulnerabile.

Per quanto riguarda il segno astrologico del leone, il suo tallone d’Achille è la schiena, di cui potrebbe lamentare spesso dolore. In generale, poi, godono di un’ottima salute fisica.

Il segno zodiacale della vergine è molto forte e resistente, ma i problemi di salute che potrebbero colpirlo sono di natura intestinale, i quali potrebbero portargli spesso dolore addominale. Il consiglio per loro è quello di fare particolare attenzione all’alimentazione, in modo da prevenire tale problematica.

Il segno astrologico della bilancia, invece, nonostante si caratterizzi per il suo equilibrio, in fatto di salute tale suo aspetto viene meno, in quanto tende ad essere sottoposto a forte stress. I punti del corpo maggiormente da attenzionare nel suo caso saranno i reni e la regione lombare.

Lo scorpione, segno misterioso e dal grande fascino, secondo l’oroscopo tende ad avere problemi agli organi riproduttivi e alle vie urinarie, che in casi eccezionali potrebbero portarlo a sottoporsi ad un intervento chirurgico.

E per quanto riguarda il sagittario? Questo segno è super avventuriero e generoso e il suo problema di salute potrebbe riguardare la psiche dato che in generale è uno dei segni dello zodiaco più robusti che ci siano.

Poi abbiamo il segno del capricorno, i cui problemi di salute riguardano in genere il cuore e le vie respiratorie. Anche se non mancano per lui problemi ai denti e alle gengive.

A seguire, il segno zodiacale dell’acquario potrebbe soffrire secondo l’astrologia di problemi alle caviglie e al cuore. La maggior parte dei suoi problemi di salute sono infatti dettati da problemi di natura cardiaca e circolatoria.

Infine, il segno zodiacale dei pesci, particolarmente vulnerabile a problemi al fegato e ai reni. Inoltre è anche molto incline alla depressione, la cui probabile causa potrebbe essere la sua eccessiva sensibilità.

C’è davvero un legame tra tumori e problemi ai denti?

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Legame tra tumori e problemi ai denti

Andare dal dentista non è sempre facile per tutti, in quanto spesso a questa figura vengono associate sensazioni di paura e terrore. Si teme, infatti, che a qualsiasi intervento odontoiatrico ci si debba sottoporre non si possa evitare il fatto di provare dolore. In realtà non sempre è cosi, molto dipende dalla professionalità e dall’attenzione che il nostro medico ripone durante la cura dei nostri denti.

In più, rivolgersi ad un professionista e andare periodicamente dal proprio dentista di fiducia limita l’emergere di patologie orali e non, ancora più gravi della semplice carie, come parodontite, gengivite o addirittura tumori.

Si, proprio così. Alcuni studi hanno dimostrato l’esistenza di un legame tra i problemi ai denti e i tumori.

Allora perché rischiare?

Igiene orale e cura dei propri denti non vanno sottovalutate. La prevenzione è davvero fondamentale, ancor di più oggi, dato che il costo della pulizia dei denti è davvero vantaggioso e non eccessivo.

Ma vediamo più nel dettaglio qual è il legame esistente tra le patologie orali e la comparsa di tumori e cosa dicono in merito gli studi.

Il legame tra tumori e patologie orali: esiste davvero?

Una delle domande che molti si fanno è se esiste davvero un legame tra la comparsa di problemi ai denti e i tumori.

Molti potrebbero sottovalutare questo aspetto e non considerare il fatto che l’emergere di patologie nel cavo orale può sfociare in qualcosa di molto più grave di un semplice dolore ai denti, una carie o la caduta di un dente.

Potrebbe, inoltre, sembrare strano, ma secondo diversi studi scientifici, esiste davvero un nesso tra infezioni ai denti e tumori (soprattutto nell’esofago e nello stomaco).

Ma come è possibile tutto questo?

Per capirne il collegamento basta partire dalla semplice descrizione di patologie come la gengivite o croniche come la parodontite.

Quando si parla di gengivite si fa riferimento ad un’infiammazione dei tessuti che circondano la base dei denti (le gengive appunto) che si manifesta attraverso arrossamento, irritazione e gonfiore. Questa è la causa di una cattiva igiene orale che fa sì che si depositino nel solco gengivale tutti i residui di cibo e i batteri, creando così l’infiammazione. Questo problema può aggravarsi e trasformarsi in parodontite.

Quest’ultima, detta anche piorrea, è una grave infiammazione alle gengive che si manifesta attraverso il sanguinamento e può addirittura portare alla caduta dei denti.

Entrambe hanno quindi un’origine batterica, problema che rappresenta una delle possibili spiegazioni della comparsa dei tumori.

Partendo da una base scientifica si ritiene, infatti, che proprio i batteri che si vanno a depositare sulle gengive, determinando gengivite e parodontite, possano migrare in altre parti del corpo e in altri organi e che la loro espansione incentivi l’aumento dell’infiammazione, abbassando le difese immunitarie e aumentando il rischio di ammalarsi di tumore.

Chiaro no?

Ma vediamo cosa è emerso dagli studi condotti in merito a questo legame.

Gli studi sul legame tra tumori e patologie orali

A confermare l’esistenza di una connessione tra l’emergere di tumori e le patologie dentali ci hanno pensato degli studi condotti negli Stati Uniti.

I ricercatori della State University di New York insieme ad un professore di Epidemiologia hanno esaminato una serie di informazioni raccolte con lo studio sulla salute femminile, ovvero il Women’s Health Initiative Observational Study.

Si tratta di uno studio che è stato condotto tra il 1999 e il 2003 attraverso la somministrazione di questionari ad una serie di donne con età compresa tra i 54 e gli 86 anni, tenute poi sotto controllo fino al 2013. Durante l’arco temporale dello studio si sono registrati ben settemila casi di cancro.

I dati emersi dalla ricerca hanno infatti dimostrato che le donne che soffrono di patologie parodontali hanno il 14% in più di possibilità di contrarre tumori, rispetto a chi non ha problemi ai denti. In particolare ci si è resi conto di una forte associazione tra malattie dentali e la comparsa di neoplasie nell’esofago, oltre che con i tumori alla bocca, alla pelle, al seno o ai polmoni. Molti di quest’ultimi però sono dovuti al fumo e all’uso di tabacco.

Anche lo studio prospettico condotto dagli epidemiologi della Scuola di Salute Pubblica “Harvard T.H. Chan” di Boston, ha dato risultati simili al precedente.

Su un campione di circa 148 mila persone, tra uomini e donne, infatti, è emerso che chi ha sofferto di malattia parodontale ha un rischio di ammalarsi di tumore all’esofago pari al 43% mentre il 52% allo stomaco, percentuali che aumentano rispettivamente del 42% e del 33% nelle persone che hanno perso due o più denti.

I dati dello studio sono stati raccolti tramite questionari e durante tutta la durata dello studio (28 anni) all’interno del campione ci sono stati 199 casi di carcinoma all’esofago e 238 casi di tumore gastrico.

Viene in questo modo dimostrato quindi che l’aver sofferto di malattie orali può aumentare il rischio dello sviluppo di un carcinoma.